Musica barocca, un festival per Stradella che visse e morì da rockstar

Nepi, dal 2 al 16 settembre,  il festival di musica barocca più importante d’Italia. Istruzioni per l’uso

di Francesco Ruggeri

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Sarà il festival di musica barocca più importante d’Italia: oltre a ben 17 concerti, tra cui un’opera lirica di prestigio internazionale, in programma ci sono seminari, masterclass, conferenze e registrazioni dedicate alla musica romana del XVII secolo. Il Festival Barocco Alessandro Stradella di Viterbo e Nepi è un evento da non perdere che si terrà tra Roma, Viterbo e provincia dal 2 al 16 settembre 2017.

Rispetto al passato quest’anno sarà un’edizione speciale  perché il festival si espande sommando competenze, professionalità ed offerta al pubblico: infatti, la consueta kermesse che si tiene a Nepi da ormai 5 anni, si fonderà con lo storico Festival Barocco di Viterbo, iniziativa con più di 40 anni di vita, diventando così un unico grande appuntamento sempre con un’attenzione particolare ad Alessandro Stradella, il Caravaggio della musica, personaggio affascinante nato a Nepi nel 1639 la cui vita avventurosa e romanzesca si conclude bruscamente a Genova per mano di un sicario nel 1683.

Così ha scritto qualche anno fa, proprio Popoff:

«Un uomo chiamato Stradella, famoso musicista, ch’era a Venezia ingaggiato dalla repubblica per comporre la musica delle opere, le quali sono considerevolmente importanti durante il carnevale, non affascinava per la sua voce, meno che per le sue composizioni. Un nobile veneziano, chiamato Pig*** aveva un’amante che cantava con molto gusto; volle che questo musicista le desse la perfezione nel canto e lo portò da lei, cosa assai contraria ai costumi gelosi dei veneziani. Dopo qualche mese di lezione, la scolara e il maestro provarono tanta simpatia l’uno per l’altra che decisero di andare insieme a Roma appena ne avessero avuto l’occasione, che non tardò ad arrivare per loro sventura. S’imbarcarono così una bella notte per Roma. Questa fuga gettò nella più nera disperazione il nobile veneziano che risolse, costasse quello che costasse, di vendicarsi con la morte di tutti e due. Mandò quindi a cercare due dei più celebri assassini che ci fossero allora a Venezia e convinse, con una somma di trecento pistole, i due ad andare alla loro ricerca per ucciderli, promettendo che avrebbe rimborsato tutte le spese del viaggio».

Sta nei manoscritti del medico Bourdelot la storia avventurosa di Alessandro Stradella, uno dei maggiori esponenti del barocco italiano. Quando arrivarono a Roma, i due killer decisero di salvare il musicista, commossi come furono dall’esecuzione di un suo oratorio nella chiesa di S.Giovanni in Laterano. L’attesero all’uscita dalla chiesa e gli consigliarono di partire l’indomani stesso per un luogo sicuro. Stradella, così, partì per Torino con la donna, gli assassini tornarono a Venezia ma il nobile ingaggiò il padre della donna che partì da Venezia con altri due sicari. Stradella, però, non morì per le ferite riportate e, un mese dopo la sua guarigione volle per curiosità andare a vedere Genova con la donna che si chiamava Ortensia e che aveva sposato durante la sua convalescenza. Ma il giorno dopo il loro arrivo, furono trucidati entrambi nella loro camera. «Così periva il più grande musicista d’Italia nell’anno 1670.»

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Il Festival, che come consuetudine avrà la direzione artistica di Andrea De Carlo e sarà sostenuto dal Comuni di Viterbo e Nepi e dagli sponsor The Baroque Music Foundation, Great Lengths, Roma InAedita e Press Up, è anche il cuore di THE STRADELLA PROJECT, un’ambiziosa iniziativa dell’etichetta ARCANA (OUTHERE): la registrazione e l’esecuzione dell’integrale delle opere stradelliane ormai giunta alla V° uscita.

Se la kermesse è prevista in suggestive location di Viterbo, Nepi, Caprarola e altri luoghi della Tuscia, il concerto inaugurale si terrà a Roma il 2 settembre presso il Parco della Musica nella prestigiosa Sala Petrassi. Nell’occasione verrà eseguita LA DORICLEA: un’opera per 6 voci, 2 violini e basso continuo, sotto l’attenta direzione di Andrea De Carlo che dirigerà un cast di altissimo livello accompagnato dall’ensemble IL POMO D’ORO, uno dei più famosi ensemble barocchi mondiali.

Il 5 settembre ore 20,30, il festival si sposterà a Viterbo per un concerto all’interno della Chiesa di Santa Maria della Verità: LO STILE ANTICO con musiche di Monteverdi e Scarlatti eseguite da l’ensemble ODECATHON

Il 7 settembre sarà il giorno dell’esordio a Nepi con il concerto DIDONE e le musiche di B. Strozzi, G. F. Sances, J. Dames, S. Piana interpretate dalla soprano NORA TABBUSH

L’8 settembre di nuovo a Viterbo presso la Chiesa di San Giovanni Battista (del Gonfalone) sono previste le viole da gamba di PAOLO PANDOLFO e AMELIE CHEMIN   per le musiche di T. Hume, Mr de Ste.Colombe , A. Forqueray, J. S. Bach , C. Schaffrat.

Si resta a Viterbo anche il giorno successivo: il 9 settembre alla Chiesa di Santa Maria Nuova si illustrerà la nascita della sonata con il flauto dolce Dell’estroso flautista svedese DAN LAURIN e il clavicembalo di ANNA PARADISO LAURIN.

Il 10 settembre alle 19 sempre alla Chiesa di Santa Maria Nuova, ci sarà l’esordio al festival dell’ENSEMBLE MARE NOSTRUM in uno dei punti forti di questa edizione, un recital del famosissimo controtenore spagnolo XAVIER SABATA in uno spettacolo di teatro e musica intorno alla vita di Alessandro Stradella: “È SÌ BELLA LA LUCE DEL DÌ”.

Dall’11 al 14 settembre ci saranno 4 concerti consecutivi nel Duomo di Nepi nel quale ci soffermeremo sull’influenza romana nella tiorba e la chitarra spagnola nel XVII° secolo con i fratelli ZAPICO, sul consort di violini dell’ENSEMBLE GAMMA.UT, sulla VIRTÙ IN CORTE e, infine, potremmo ammirare il CONCERTO FINALE dei docenti e degli allievi delle Masterclass.

Negli stessi giorni si terranno i seminari e le conferenze di eminenti studiosi e musicisti come il compositore SALVATORE SCIARRINO e i musicologi ARNALDO MORELLI E ANDREA GARAVAGLIA.

Il 15 settembre ci sarà un concerto alle Scuderie Farnese di Caprarola con l’Oratorio LA SUSANNA per 5 voci, 2 violini e b.c. di A. Stradella con il progetto internazionale STRADELLA Y(OUNG)-PROJECT diretto da ANDREA DE CARLO.

Il Concerto finale si terrà il 16 settembre a Viterbo, ore 20,30 presso la Chiesa di Santa Maria della Quercia: uno dei più famosi violinisti barocchi del momento, ENRICO ONOFRI, eseguirà un programma dedicato al repertorio del violino del suo IMAGINARIUM ENSEMBLE.

Per accedere ai concerti è consigliabile l’acquisto online dei biglietti tramite il sito www.festivalstradella.org .

Come negli anni passati, Festival avrà in residenza l’Ensemble Mare Nostrum. Il gruppo, fondato e diretto da Andrea De Carlo, svolge regolarmente un’intensa attività concertistica e discografica a livello internazionale, riscuotendo prestigiosi riconoscimenti della critica.

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