Quando a Shangai erano tutti pazzi per il jazz

Le mille luci di Shangai, il nuovo romanzo di Gianfranco Manfredi

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“Lei gettò indietro i capelli, lunghi, lisci e con le doppie punte. Raccontò la sua vita in sintesi e senza fronzoli, come se stesse facendo un annuncio alla radio.

‘Mio padre è stato ammazzato dai rossi. Io mi sono aggregata a una famiglia di profughi. Il capofamiglia si approfittava di me. Ho trovato lavoro in una sala massaggi. Adesso vivo per conto mio. Mi chiamo Olga’.

Porse la mano. Doremì la strinse e si sentì percorso dalla corrente. Lei lo guardava diritto negli occhi.

I suoi erano grigi e freddi, come il mare del Nord.

‘Avrai il tuo provino, Olga.’

La portò all’Astor, senza indugio. Il pianoforte della dance room era libero. Mancava ancora un’ora al ballo. Nessuno in sala, a parte un paio di camerieri che sistemavano i tavoli.

‘Conosci la Bohème di Puccini?’

Affermativo.

Mi chiamano Mimì…

Tra gli anni Venti e Trenta Doremì, giovane pianista di provincia, improvvisa colonne sonore dal vivo in un piccolo cinema di paese, mescolando la formazione classica alla sua istintiva propensione al jazz e al varietà angloamericano. L’incontro con il conte Paolini e l’inaspettato ingaggio per un concerto in Estremo Oriente daranno una svolta decisiva alla sua vita, fino all’arrivo in una Shanghai internazionale e all’avanguardia, sullo sfondo della guerra civile e dell’incipiente conflitto contro il Giappone.  Ecco il nuovo libro di Gianfranco Manfredi edito da Skira.

Be’ vedo che è già in prenotazione in rete, per cui tanto vale che lo annunci. Sta per uscire il mio nuovo romanzo LE MILLE LUCI DI SHANGAI(Skira). Ci ho lavorato molto. E’ la storia di un giovane musicista italiano, diviso tra jazz e musica operistica, che tra gli anni 20 e 30 mette in scena degli spettacoli musicali in un grande locale notturno di Shangai nel difficile contesto della guerra civile. Questo romanzo è anche un mio ritorno alla musica, se non altro per il fatto che contiene una ventina di canzoni inedite. Non è cosa frequente scrivere un romanzo con canzoni , per me è stata una nuova avventura e sono molto contento di potervela proporre. Ne riparlerò quando sarà pronta la copertina definitiva. Comunque è in stampa. A presto.

Così scriveva Gianfranco Manfredi il 5 aprile e Le mille luci di Shangai è, finalmente, approdato nelle migliori librerie ed ha avuto un debutto in società, il 14 settembre, con una serata al cinema Anteo di Milano di cui vi proponiamo una sintesi. Tra gli ospiti di quella sera Carlo Boccadoro, Patrizio Fariselli, Carlo Fava, Ricky Gianco, Carmelo La Bionda, Gaetano Liguori.

Gianfranco Manfredi (1948) ha al proprio attivo album musicali sia come cantautore che come autore per altri cantanti e interpreti. Molto seguito dai lettori di Popoff per via delle sue frequentazioni nel movimento del ’77 di cui, assieme a Ricky Gianco, fu uno dei cantori più lucidi e amati. Indimenticabili i due lp a cavallo tra 1976 e 1977: Ma non è una malattia e Zombie di tutto il mondo unitevi

Ha sceneggiato film per il grande schermo e per la televisione. È autore e sceneggiatore di popolari serie a fumetti. Ha pubblicato un saggio su “L’amore e gli amori in J. J. Rousseau” (Mazzotta, 1978) e ha esordito nella narrativa con “Magia rossa” (Feltrinelli, 1983/ nuova edizione 2007, Gargoyle Books), cui hanno fatto seguito, sempre per Feltrinelli, i romanzi “Cromantica” (1985), “Ultimi vampiri” (1987) e “Trainspotter” (1989); per Mondadori: “Il peggio deve venire” (1991); per Anabasi: “La fuga del cavallo morto” (1993); per Marco Tropea Editore: “Una fortuna d’annata” (2000), “Il Piccolo Diavolo Nero” (2001), “Nelle tenebre mi apparve Gesù” (2005); per Gargoyle Books: “Ho freddo” (2008) e “Tecniche di resurrezione” (2010); per Mondadori: “La Freccia verde” (2013). Il suo debutto nel campo del fumetto è avvenuto con la creazione, per la Dardo, di “Gordon Link”, uno scanzonato cacciatore di fantasmi (1991). Dal 1994, Manfredi collabora con Sergio Bonelli Editore, scrivendo numerose sceneggiature per Dylan Dog e per Nick Raider. Nel 1997, firma la serie di ambientazione western Magico Vento, in cui si mescolano elementi horror e magici. Nel 2005 fa il suo esordio come sceneggiatore di Tex, sceneggiando la storia “La pista degli agguati”, pubblicata sul Maxi Tex di quell’anno. Nel 2007 è la volta di un nuovo progetto per la nostra Casa editrice: Volto Nascosto, un avvincente romanzo a fumetti in quattordici albi. Del 2010 è il seguito di Volto Nascosto, Shanghai Devil, nuova mini-serie in diciotto uscite. Nell’ottobre del 2014 arriva in edicola il primo numero del suo nuovo personaggio: Adam Wild

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