Verità sul debito greco: a Tsipras non interessa più

Bernie Sanders chiede di istituirne una negli Usa ma il presidente del parlamento greco ordina di sciogliere  la Commissione per la Verità sul Debito Pubblico greco

da Atene Yorgos Mitralias

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Nel momento in cui il nuovo presidente del Parlamento greco, sig. Voutsis, decide e ordina lo scioglimento della Commissione per la Verità sul debito pubblico grecosenza neanche darsi la pena dispiegare il perché del suo attodall’altro lato dell’oceano, un uomo politico in corsa per la Presidenzadegli Stati Uniti, propone la creazione di una commissione indipendente di verità sul debito (del protettorato americanodi Porto Rico, e in più ci spiega l’importanza di una tale commissione di audit !

Si tratta del senatore Bernie Sanders che, in una lettera indirizzata al ministro delle Finanze degli StatiUniti, Jack Lew, fa, tra altre, le seguenti proposteche non dovrebbero stupire i cittadini greci:

No a più austerità: «La situazione economica di Porto Rico non migliorerà eliminando ancor più scuolepubblichetagliando le pensionilicenziando operai e permettendo alle imprese di pagare salari di fame con la sospensione del salario minimo e mettendo da parte le leggi sul lavoro».

Fare un audit del debito: «bisogna realizzare un audit indipendente e trasparente del debito di Porto Rico. Se un debito è stato contratto in violazione della costituzione di Porto Rico, deve essereimmediatamente accantonato.

Ci fermiamo qui lasciando da parte le altre proposte del senatore Sanders per risolvere il problemadell’enorme debito di Porto Rico (più di 70 miliardi di dollari), non perché non ci interessino (protezionedella legge sui fallimentiassistenza sanitaria universale), ma perché il Mr. Sanders ha parecchie doseda dirci sul debito …  greco. In effettiè un vero scandalo che le molte prese di posizione e le azionipubbliche contro la troika e a favore della liberazione dei cittadini greci dal giogo del debitoda parte diun uomo politico americano della statura del senatore Sanders, non solo non sono state oggetto dellaminima valorizzazione da parte dei governi greci, ma restano totalmente sconosciute in Greciaalmenoda un annoAffinché si possano valutare le dimensioni di questo scandalo – per il quale ci sonoevidentemente responsabilità dirette di politici e di giornalisti greci – basta ricordare che Bernie Sanders non è uno di quelle dozzine di politici stranieri cosiddetti «amici della Grecia» così amati da media egovernanti greci, ma un uomo politico (indipendente e socialista) e un serio candidato alla Presidenzadegli Stati Uniti d’America, e quindi si trova quasi ogni giorno al centro dell’attualità americana emondiale!

Allora, prima di passare alle importanti prese di posizione di Mr. Sanders sul debito grecosarebbe utilespiegare che cosa vogliamo dire quando diciamo che il senatore Sanders «è un serio candidato allaPresidenza degli Stati Uniti». Secondo un recente sondaggio (CNN/ORC del 19 ottobre 2015, Bernie Sanders continua la sua rimonta (29%) e si avvicina ulteriormente a Hillary Clinton (45%), che rimane intesta alle preferenze dei democratici per l’investitura per le elezioni presidenziali. Ma la vera sorpresa èaltrovesecondo un sondaggio ancora più recente (ABC del 13 novembre 2015), Sanders, che fa furoretra i giovaniè il solo candidato democratico per il quale voterebbe un gran numero di elettorirepubblicani !

La conclusione è sempliceil senatore Sanders non è proprio un individuo qualunqueperciò è ancorapiù scandaloso che le autorità, e anche i media grecipersistano nell’ignorarlospecialmente se teniamopresente che è uno dei rari politici stranieri che sostengono il popolo greco e propongono soluzioniprogressiste al suo martirio.

Ad esempioil Mr. Sanders ha destato sensazione negli USA quando si è affrettato ad accogliere conentusiasmo la vittoria del No al referendum del 5 lugliodichiarando: «Applaudo il popolo greco che hadetto“No” a più austerità per i poveri, i bambini, i malati e gli anziani» aggiungendo: «In un mondo dienormi ricchezze e ineguaglianze di redditil’Europa deve sostenere gli sforzi della Grecia nel costruireun’economia che crei più occupazione e più reddito, e non più disoccupazione e sofferenza». Pochesettimane dopoil 20 luglioil senatore Sanders organizzava nel Senato una conferenza pubblica sullacrisi del debito greco e le sue implicazioni internazionali con economisti ben noti come Stiglitz e Galbraith!

Va sottolineato che le dichiarazioni e azioni di Mr. Sanders sulla crisi greca sono ben documentate erivelano una conoscenza approfondita e pluriennale del problemaInfattiil sen. Sanders non è quelloche siamo abituati a chiamare – stupidamente –  «amico della Grecia», ma qualcuno che è interessatoalla crisi greca e sta a fianco del popolo greco poiché considera il caso greco come emblematico di unatragedia quasi universale.[1] Perciò considera la prolungata recessione greca alla crisi USA del 1929,facendo notare che la crisi greca è ancora peggiore, e continua mettendoci in guardia in proposito: «Nondimentichiamo quello che è successo dopo la Prima Guerra Mondialequando gli alleati hanno impostoun’ austerità soffoca alla Germania come parte del Trattato di Versailles. E penso che chiunque di voiconosca un po’ la storia capisce che cosa è successoCioèl’economia tedesca collassò, ladisoccupazione salì alle stelle, la gente portava in giro i soldi sulle carriole per comprare una pagnotta dipane. Il risultato di quel malcontento di massa fu che Adolf Hitler e il partito Nazista vinsero le elezioni epresero il potere. E tutti voi sapete quale è stato il risultato». Quanto al terzo memorandum, il suo verdettoè senza appello: «Credo che questo piano sia semplicemente insostenibileSecondo me, l’austerità èfallita, e continuare con l’austerità significa che l’economia greca continuerà a deludere ilsuo popolo. Ladisoccupazione, la povertà e la disuguaglianza cresceranno dai livelli attuali già mostruosi».

Bernie Sanders è solo un onesto socialdemocratico di vecchio stampoil che non basta a farlo accettaredalla classe dominante USA. Quindiil sig. Voutsis e i suoi amici non devono preoccuparsi più di tantoche il senatore USA Sanders sia eletto Presidente degli Stati Uniti, e che metta in pratica quanto essiodianoabroganoed eliminanomostrando un eccesso di zelo che nessuna Troika gli ha chiesto e nessunTerzo Memorandum gli ha imposto. Mrs Clinton, che gode del sostegno totale del grande capitaleamericano (e internazionale), alla fine avrà la nomination, anche se il nostro buon Bernie Sanders raccoglie e mobilita grandi folle ovunque si presenta e ispira l’«altra America», che – evidentemente –smentisce la tradizionale descrizione stupida e così disorientante per la sinistra greca «americaniassassini dei popoli».

Peròc’è ancora una domanda che non avrà certo rispostache cosa penseranno tutte queste «illustrimediocrità», politicigiornalisti e ministri greci che per mesi hanno fatto di tuttodi solito su ordine delgoverno, per ridicolizzare e infine fare abolire la Commissione per la Verità sul debito pubblicoquandovedono non solo Bernie Sanders, ma anche i governanti portoricani (di centro destra!) e le autoritàdemocraticamente elette di Madrid, SaragozzaCadice, Valencia e persino il Senato e il Parlamentodell’Argentinaproporre e creare le proprie commissioni di audit? Che cosa avranno da dirci quando laCommissione per la Verità sul debito grecoche loro hanno infangato prima di eliminarla [2], con il suoesempio diventa un’ispirazione e suscita emuli quasi ovunque nel mondo?

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[1] VediSen. Bernie Sanders: From Greece to Puerto Rico,the Financial Rules Care Rigged to Favor the 1%

[2] Visto che la Commissione per la Verità ha ancora del lavoro da fare, la campagna internazionale disostegno continua e accetta volentieri le vostre firme da inviare a:

http://greekdebttruthcommission.org



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